ABBIGLIAMENTO E CANDIDA

Forse anche tu ti sarai chiesta qual è l’abbigliamento migliore in caso di candida, e se ci siano altri accorgimenti che è bene seguire relativamente all’abbigliamento quando si soffre di candida.

Ha senso per una donna che soffre di candida preoccuparsi di come si veste?

Sì, l’abbigliamento è un aspetto che andrebbe curato con particolare attenzione quando si soffre di candida, ma spesso viene sottovalutato dalle donne. Bisogna invece tenere a mente che indumenti “sbagliati” possono essere dannosi in due modi: da un lato possono impedire la corretta traspirazione della pelle, creando un ambiente umido che favorisce la proliferazione della candida; dall’altro possono esacerbare l’infiammazione vaginale e i suoi fastidiosi sintomi.

Ecco allora qualche consiglio pratico per curare il tuo abbigliamento se soffri di candida.

abbigliamento e candida
Biancheria intima

Partendo dalla biancheria intima è bene evitare i capi sintetici, colorati o troppo stretti. La scelta migliore è quella del semplice cotone bianco: una fibra naturale che, meglio di qualsiasi altra, garantisce protezione e freschezza.

Gonna o pantaloni?

L’ideale sarebbe poi preferire la gonna ai pantaloni: soprattutto se aderenti, infatti, i pantaloni possono causare irritazione locale e limitare la traspirazione, portando a una sudorazione eccessiva. I jeans aderenti sono i peggiori! Meglio scegliere tessuti che favoriscano la traspirazione e modelli ampi di cavallo.

Collant sì o no

Un discorso simile vale per i collant, che sarebbe meglio evitare. È preferibile usare calzini corti o, se non si vuole rinunciare alla calza lunga sotto la gonna, ricorrere alle autoreggenti, che non vanno a contatto con le parti intime.

Lavaggi

È buona norma lavare biancheria intima e asciugamani a 60 gradi: in questo modo si sarà certi di aver eliminato ogni traccia di candida dall’abbigliamento. Gli indumenti vanno poi fatti asciugare bene in un ambiente arieggiato, evitando con cura che rimangano umidi.

Detersivo

Un aspetto a cui spesso non si pensa è quello del detersivo. Invece è importante evitare che rimangano sui tessuti residui di detersivo, che rischierebbero di irritare ulteriormente la pelle. Per questo è bene scegliere detersivi ipoallergenici, e utilizzarne comunque piccole quantità, risciacquando sempre molto bene. Meglio altresì evitare ammorbidente e altri additivi, specie se arricchiti con profumi.

Viaggi in auto

Un ultimo consiglio non riguarda strettamente l’abbigliamento, bensì i viaggi in auto. I sedili delle automobili infatti sono rivestiti in tessuti sintetici che fanno sudare molto la pelle: se si deve fare un lungo viaggio, meglio rivestire le sedute con tessuti traspiranti, servendosi ad esempio di un asciugamano di cotone.

IMPORTANTE: Ogni tipo di parere è sempre espresso nei termini dell’energetica dei sistemi viventi e non dovrà mai essere ritenuto una diagnosi e non dovrà mai essere considerato un parere medico. Il presente documento non è prescrizione medica ma contiene una serie di suggerimenti di ordine naturopatico. In caso di patologie accertate, prima di intraprendere qualsiasi trattamento, è sempre doveroso rivolgersi ad un medico.