RICONOSCERE LA CANDIDA ORALE: TUTTI I SINTOMI

La candida orale non è così comune come molti pensano: tutti i sintomi per riconoscerla.

Sappiamo che alcuni funghi del genere Candida, principalmente Candida albicans, sono abitanti normali e innocui della cute e delle mucose del corpo umano. Li ritroviamo a livello vaginale nelle donne, e in tutto il tratto gastrointestinale in entrambi i sessi. Fanno parte anche del normale microbiota orale, cioè il complesso insieme di microrganismi che popolano la nostra bocca.

In condizioni normali, dunque, tutti ospitiamo la candida nel cavo orale, e finché la sua concentrazione resta bassa non ci crea alcun problema.

Può capitare, però, che i meccanismi che usualmente tengono sotto controllo questo micete e gli impediscono di moltiplicarsi a dismisura saltino. È il caso delle persone con un sistema immunitario gravemente compromesso, come chi soffre di AIDS; ma anche i neonati o le persone molto anziane, oppure i pazienti che utilizzano a lungo termine farmaci cortisonici (tutte situazioni che indeboliscono le difese immunitarie), così come chi deve sottoporsi a lunghe terapie antibiotiche che perturbano il microbiota dell’organismo.

Ogni volta che, insomma, il sistema immunitario non funziona come dovrebbe oppure la flora batterica è alterata, questa può essere per la candida una buona occasione per sfuggire al controllo. È solo allora, quando la candida prende il sopravvento, che cominciano problemi e sintomi.

Candida orale, i sintomi

La candida orale può manifestarsi in due modi diversi:

  1. con arrossamento, bruciore o dolore sulla lingua o all’interno della bocca. Questi fastidi possono essere così intensi da rendere difficile mangiare.
  1. con placche biancastre e spesse, dall’aspetto simile a ricotta, localizzate sulla lingua o sulla mucosa orale. Se le placche vengono eliminate, al di sotto la mucosa appare arrossata e talvolta sanguina.

Altri sintomi di candida orale possono essere un sapore sgradevole in bocca e alterazioni del gusto. Anche le screpolature e ulcerazioni agli angoli della bocca (cheilite angolare) e l’arrossamento e dolore legati alla dentiera (stomatite da dentiera) sono spesso collegate a un’infezione da candida.

candida orale sintomi

Non sempre è candida

La candida orale non è certo una malattia rara, ma di solito compare nelle persone che hanno particolari fattori di rischio: immunodepressione, chemioterapia, terapie antibiotiche o cortisoniche prolungate, diabete, utilizzo di protesi dentarie sono i principali. Al di fuori di questi casi specifici non è molto comune sviluppare candida orale. Parecchie persone che pensano di soffrirne, perché hanno magari una leggera patina bianca sulla lingua, di fatto non presentano nessuna infezione del cavo orale.

La patina bianca sulla lingua, infatti, è un segno molto comune e di per sé non indica la presenza di candida orale.

La lingua diventa bianca quando, a causa di una situazione di squilibrio, i villi che la ricoprono crescono eccessivamente, arrivando così a intrappolare detriti, batteri e cellule morte. Questo può verificarsi in molte differenti situazioni, tra cui le più comuni sono:

  • secchezza delle fauci, dovuta ad esempio all’abitudine a respirare con la bocca aperta, a disidratazione o all’assunzione di alcuni medicinali
  • infezioni respiratorie (anche un banale raffreddore) o di altro tipo
  • problematiche gastrointestinali
  • febbre
  • fumo
  • carenza di ferro, vitamine del gruppo B e acido folico.

Se hai notato una patina bianca sulla lingua, quindi, non commettere l’errore di autodiagnosticarti una candidosi orale. Molto probabilmente si tratta di un sintomo transitorio legato a una delle situazioni elencate sopra. Ma se sei incerto, un consulto con il tuo dentista o otorinolaringoiatra risolverà i tuoi dubbi.

IMPORTANTE: Ogni tipo di parere è sempre espresso nei termini dell’energetica dei sistemi viventi e non dovrà mai essere ritenuto una diagnosi e non dovrà mai essere considerato un parere medico. Il presente documento non è prescrizione medica ma contiene una serie di suggerimenti di ordine naturopatico. In caso di patologie accertate, prima di intraprendere qualsiasi trattamento, è sempre doveroso rivolgersi ad un medico.

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