PROBIOTICI, PREZIOSI ALLEATI CONTRO LA CANDIDA

Vediamo perché in caso di candidosi vaginale è utile utilizzare probiotici, e quali caratteristiche devono avere i migliori probiotici contro la candida.

I giusti probiotici non dovrebbero mai mancare in un protocollo naturale contro la candida. Questo, anzitutto, perché i probiotici vanno a lavorare sullo squilibrio intestinale che è spesso alla base delle candidosi ricorrenti (maggiori informazioni qui).

Ma non solo: è stato ben appurato, infatti, che i probiotici agiscono contro la candida anche direttamente a livello vaginale, aiutando a farla regredire e a prevenire nuove recidive.

In che modo?

In che modo i probiotici agiscono contro la candida

In primo luogo va sottolineato che alcuni probiotici assunti per via orale riescono a colonizzare non solo l’intestino ma anche la vagina. In condizioni ideali il microbiota vaginale è molto ricco di lattobacilli, che contribuiscono in modo essenziale al benessere vaginale: i corretti lattobacilli probiotici assunti per via orale sono in grado di arricchire il microbiota vaginale e riportarlo verso il suo naturale equilibrio.

Oltre a questa generica azione di riequilibrio, i probiotici agiscono contro la candida in modo specifico attraverso diversi meccanismi d’azione. Anzitutto competono per le fonti di nutrimento e per l’adesione alla mucosa vaginale: se l’ambiente vaginale è densamente popolato di batteri buoni, non restano abbastanza cibo e spazio a sufficienza affinché la candida possa espandersi!

I lattobacilli poi sono fondamentali per mantenere acido il pH vaginale, poiché producono acido lattico. E un pH acido inibisce la formazione di ife, quei prolungamenti che costituiscono la manifestazione più patogena e fastidiosa della candida, poiché penetrano in profondità nei tessuti provocando infiammazione.

Oltre all’acido lattico i lattobacilli producono molte altre sostanze, tra cui spiccano l’acqua ossigenata e particolari molecole dall’azione antimicrobica dette batteriocine. Grazie a queste sostanze i probiotici sono in grado di inibire la crescita della candida e anche di ucciderla, e di eliminare i biofilm che forma sulla mucosa vaginale.

probiotici contro la candida

Un aspetto ulteriore, di cui probabilmente non hai mai sentito parlare, è collegato alla resistenza della candida ai farmaci antimicotici. I ceppi di candida resistenti al fluconazolo e ad altri farmaci simili sono in continua crescita, e di conseguenza le terapie farmacologiche diventano sempre meno efficaci. Ebbene, ti stupirà sapere che i probiotici sono in grado di diminuire la resistenza della candida ai farmaci! Questo significa che assumendoli insieme alla terapia antimicotica ne aumentano l’efficacia, e questo vale per i ceppi di candida resistenti ma anche per quelli sensibili, poiché anche in questo caso il dosaggio di farmaco necessario per ottenere risultati diminuisce.

Per ultimo, ma non meno importante, è ben noto che i probiotici esercitano un’azione antinfiammatoria. Qui bisogna fare un passo indietro e osservare che l’infiammazione ha una doppia faccia. Da un lato è un meccanismo di difesa che scatta quando l’organismo viene attaccato da un germe, ed è necessaria affinché le nostre difese lavorino al meglio e possano quindi vincere l’infezione. Ma dall’altro è responsabile della gran parte dei sintomi della candidosi: arrossamento, prurito, bruciore ecc. E, se non è regolata in modo perfetto, l’infiammazione può causare più danni del germe stesso!

I ricercatori infatti stanno scoprendo che, spesso, quando si soffre di candidosi gran parte della colpa è delle nostre difese immunitarie, che reagiscono in maniera esagerata a un microrganismo – la candida – che di per sé sarebbe innocuo o quasi. Ecco allora che i probiotici, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, possono riequilibrare la risposta immunitaria contro la candida e promuovere una convivenza pacifica con questo micete.

Il risultato è che, come confermato da molti studi scientifici, l’utilizzo dei corretti probiotici contro la candida può:

  • ridurre le recidive
  • diminuire i sintomi
  • promuovere il benessere vaginale tra una recidiva e l’altra
  • se integrato agli antimicotici, aumentare l’efficacia dei farmaci e migliorare il decorso anche degli episodi acuti.

Probiotici contro la candida: quali scegliere

Da quanto abbiamo appena visto risulta evidente che i giusti probiotici contro la candida dovrebbero avere alcune caratteristiche:

  1. Essere in grado di contrastare lo squilibrio intestinale che spesso è alla base delle candidosi vaginali ricorrenti. Devono quindi venire assunti per via orale, non per via vaginale.

  2. A seguito di assunzione orale, essere in grado di colonizzare anche la vagina e riportarne in equilibrio il microbiota.

  3. Esercitare, a livello sia intestinale che vaginale, un’azione anti-candida diretta.

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IMPORTANTE: Ogni tipo di parere è sempre espresso nei termini dell’energetica dei sistemi viventi e non dovrà mai essere ritenuto una diagnosi e non dovrà mai essere considerato un parere medico. Il presente documento non è prescrizione medica ma contiene una serie di suggerimenti di ordine naturopatico. In caso di patologie accertate, prima di intraprendere qualsiasi trattamento, è sempre doveroso rivolgersi ad un medico.